L’idea di geniali architetti, la mano di fantasiosi scalpellini: in molti centri storici del Molise l’eredità dei secoli andati resta impressa nella pietra di chiese e cattedrali.

I timori del periodo romanico, l’esuberanza fantastica del gotico, preparano gli occhi e la mente all’impatto con la sacralità ragionata del Rinascimento ed all’effluvio di meraviglie del Rococò.

Grandi tele ed affreschi regalano la vita agli interni. Poi il colore lentamente prende il sopravvento, sino, ad inoltrato Novecento, a scomporre del tutto l’immagine.

Un viaggio a ritroso nell’arte molisana rivela scenari affascinanti, da scoprire con sguardo attento ed appassionato.

L’opera di grandi maestri del passato convive con l’umile e sotterraneo lavoro delle scuole e delle botteghe, il mondo contemporaneo si rivela più pensoso ed afflitto da drammi di quanto si potesse immaginare. In una grande bolla di vetro l’antico sfiora il nuovo.