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La
maggioranza delle chiese disposte sul territorio regionale è di origine
medievale. Terremoti ed altre calamità hanno causato la parziale o
totale demolizione di alcune di esse. Ciò in tutte le epoche, anche in
quella barocca. Sono pochi, infatti, gli edifici sacri di questo stile
realizzati ex novo. Il tentativo, riuscito, di trapiantare
l’esuberanza delle linee architettoniche e delle decorazioni barocche
sulla mole di una chiesa medievale ha portato ad esiti originali,
imprevedibili in partenza, tra il XVII e il XVIII secolo. Gli esempi
sono numerosi. Il dato caratteristico è, comunque, la tendenza a
spezzare la linea di continuità con il passato. Il disegno
architettonico è, infatti, lontano dalla sobrietà degli edifici
preesistenti.
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Ripabottoni |
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Campobasso |
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Chiesa
di S. Maria Assunta |
Chiesa
di S. Antonio Abate |
Nel
Molise restano numerose chiese barocche, tra le quali quella
dell’Annunziata a Venafro, Santa Maria Assunta a
Ripabottoni, San
Pietro a San Martino in Pensilis. Autentico scrigno del Barocco è la
Chiesa di Sant'Antonio Abate a Campobasso.
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