|
Tra
le varie opere che vengono attribuite a Benedetto Brunetti và
segnalata la tela della chiesa annessa al Convento dell'Immacolata
a Riccia, raffigurante l’Immacolata con San Giuseppe, Maria
Maddalena, San Giovanni Battista, San Francesco d’Assisi,
Sant’Antonio da Padova e San Filippo Neri. Il dipinto fu realizzato
nel 1690.
|
|

|
|
|
Vinchiaturo
|
|
San
Pietro Apostolo
|
Ciriaco
Brunetti diede ampia prova della sua perizia nell’affresco dell’Assunzione
della Vergine, nella volta della navata centrale della Chiesa di
Santa Maria Assunta ad Oratino, nel 1791. Lavorò a più
riprese nel paese natio, in particolare nella Chiesa di Santa Maria
di Loreto, affiancato da Stanislao. A Vinchiaturo, invece,
lasciò, nella Chiesa di Santa Maria della Croce, le dodici
tavolette in legno, che raffigurano Cristo e gli Apostoli. Fu invece
eseguito nel 1764 il dipinto in cui sono ritratti in alto la Madonna che
intercede presso Cristo ed in basso San Giovanni Battista e Santa Lucia,
nella
Chiesa del convento di Santa Maria di Loreto, a Toro.
La
scuola dei Brunetti lavorò all’affrescatura del refettorio del Convento di
Sant’Alfonso de’ Liguori a Colletorto. Nell’ordine, i dipinti
riproducono nella parte superiore di ogni parete occupata: l’Ultima
Cena, Il banchetto di Simone il fariseo, Il convito di
Baltasaar, Le nozze di Cana, Il ricco Epulone e le Allegorie
delle Virtù. La riuscita del dipinto sta nell’accostamento dei
colori, nel tentativo di presentare la scena come un qualcosa che sta
avvenendo, più che un fatto già avvenuto.
|