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È
una piccola costruzione a forma di croce latina, coperta con volta a
botte, la cripta che l’abate Epifanio fece realizzare, a San Vincenzo
a Volturno, tra l’824 e l’842.
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Gli affreschi: la Natività, la Crocifissione, il Martirio di
S. Stefano e S. Lorenzo, il Cristo Benedicente |
Le
pareti sono coperte da affreschi
in stile bizantineggiante, che riproducono scene emblematiche del
cristianesimo: la Natività, la Crocifissione, le Pie Donne e l’Angelo
al Sepolcro, il Martirio di Santo Stefano e di San Lorenzo, quindi
Cristo Benedicente e, tra gli Arcangeli, la Madonna in trono con Gesù
Bambino, una processione di Vergini che mantengono con le mani corone
gemmate, insieme a sacre figure isolate. La cripta scampò
miracolosamente all’incursione dei Saraceni nell’881, che oltre alla
morte di circa 500 frati causò la distruzione dell’intero complesso.
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