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Il
Biferno ha, da sempre, condizionato le scelte delle comunità disposte
lungo il suo percorso. Sulle sue rive sono state costruite e distrutte
città, castelli, chiese. Campobasso è a monte della sua
vallata. All’apice del centro storico, ai piedi del castello Manforte,
domina il romanico con le Chiese di San Giorgio (XIII secolo) e San Bartolomeo (XIII
secolo). All’interno del tessuto
cittadino, sono di notevole importanza la Chiesa di S. Antonio
Abate (XIV–XVI secolo), ricca di opere d’arte, la Cattedrale
di Santa Maria Maggiore (XVI–XVII secolo), il Convento dei
Frati Minori (XVI secolo) e quello di San Giovanni dei Gelsi
(XV
secolo).
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Campobasso
- La Chiesa di S. Giorgio - Il Convento di S. Giovanni dei Gelsi
- La Chiesa di S. Bartolomeo - La Cattedrale di S. Maria Maggiore |
Ancora lungo la vallata del Biferno, si incontra la Chiesa di
Santa Maria della Strada, a Matrice (XII secolo), dove le
leggende medievali prendono forma sulla pietra. Poco più su, a Petrella
Tifernina (Chiesa di San Giorgio Martire, XIII secolo), lo
stile romanico mostra un campionario di mostri orientali e bestie
ibride.
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Petrella
Tifernina |
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La
Chiesa di S. Giorgio Martire |
Scendendo più a valle, si conservano, a Morrone del Sannio,
le strutture del Convento di San Nazario (XV secolo) ed i ruderi
della Badia di Santa Maria di Casalpiano (XI secolo).
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Morrone
del Sannio |
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Il
Convento di S. Nazario |
Guardialfiera
è sulle sponde dell’omonimo lago. Qui, la cattedrale romanico-gotica
(XII–XIII secolo) mostra un ricco apparato scultoreo.
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Guardialfiera
- La Cattedrale |
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di
S. Maria Assunta |
Nella vicina Larino,
il centro storico è dominato dalla Cattedrale di San Pardo (1319),
il migliore esempio di stile gotico nel Molise. Casacalenda non
è lontana. Il Convento di Sant’Onofrio (XV secolo) custodisce
dipinti di notevole valore artistico.
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Casacalenda |
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Il
chiostro del Convento di S. Onofrio |
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