BLOG FONDATO NEL GIUGNO DEL 2000
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Un viaggio nella cultura non ha alcuna meta: la Bellezza genera sensibilità alla consapevolezza.

Luigi Sorella (blogger).
Nato nel 1968.

Operatore con esperienze professionali (web designer, copywriter, direttore di collana editoriale, videomaker, fotografia digitale professionale, graphic developer), dal 2000 è attivo nel campo dell'innovazione, nella comunicazione, nell'informazione e nella divulgazione (impaginazioni d'arte per libri, cataloghi, opuscoli, allestimenti, grafiche etc.) delle soluzioni digitali, della rete, della stampa, della progettazione multimediale, della programmazione, della gestione web e della video-fotografia. Svolge la sua attività professionale presso la ditta ARS idea studio di Guglionesi.

Come operatore con esperienza professionale e qualificata per la progettazione e la gestione informatica su piattaforme digtiali è in possesso delle certificazioni European Informatics Passport.

Il 10 giugno del 2000 fonda il blog FUORI PORTA WEB, tra i primi blog fondati in Italia (circa 3.200.000 visualizzazioni/letture, cfr link).
Le divulgazioni del blog, a carattere culturale nonché editoriale, sono state riprese e citate da pubblicazioni internazionali.

Ha pubblicato libri di varia saggistica divulgativa, collaborando a numerose iniziative culturali.

"E Luigi svela, così, l'irresistibile follia interiore per l'alma terra dei padri sacra e santa." Vincenzo Di Sabato

Per ulteriori informazioni   LUIGI SORELLA



20/5/2019 ● Cultura

Film "Dolor y gloria" di Pedro Almodovar




  Maria Antonietta Cacchione ● 688


Il 21° film girato dal regista e presentato al 72° festival di Cannes, racconta la vita di Salvator Mallor (Antonio Banderas), un regista in crisi di creatività, afflitto da diversi disturbi di natura fisica e psicologica che gli causano una profonda e acuta sofferenza non mitigata dall'uso di psicofarmaci e dal consumo di eroina.
L'opera è una profonda e attenta riflessione dell'esistenza e una immersione nel dolore , nel vuoto e nella sofferenza.
I ricordi dell'infanzia si riferiscono agli anni 60, quando emigrò con i suoi genitori a Paterna, nella provincia di Valencia, in cerca di fortuna, vivendo in precarie condizioni economiche in una grotta, confortato dall'amore della madre e misurandosi con i primi turbamenti.
Successivamente la storia si sposta alla Madrid degli anni 80 dove emergono i ricordi del primo desiderio e amore da adulto e al grande dolore per la fine di una passione ancora palpitante e coinvolgente.
Il personaggio centrale del film è la madre di Salvator, Jacinta,
interpretata da Penelope Cruz da giovane e da Julieta Serrano da anziana.
I temi ricorrenti di tanti film di Almodovar sono i sentimenti e la difficoltà di vivere che può essere mitigata dall'arte in tutte le sue molteplici espressioni e da un buon rapporto umano.
Il protagonista consapevole che il passato non potrà mai più tornare, nella sua camera illuminata dai vivi colori dei quadri in contrasto col buio dell'anima, con grande fatica riprende la scrittura che è arricchimento e mezzo liberatorio.
Bella la colonna sonora e alto il livello di recitazione e di immedesimazione degli attori nei personaggi in cui ciascuno di noi si può rispecchiare e ritrovare.

 





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