BLOG FONDATO NEL GIUGNO DEL 2000
Tra i primi blog fondati in Italia
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Un viaggio nella cultura non ha alcuna meta: la Bellezza genera sensibilità alla consapevolezza.

Luigi Sorella (blogger).
Nato nel 1968.

Operatore con esperienze professionali (web designer, copywriter, direttore di collana editoriale, videomaker, graphic developer), dal 2000 è attivo nel campo dell'innovazione, nella comunicazione, nell'informazione e nella divulgazione (impaginazioni d'arte per libri, cataloghi, opuscoli, allestimenti, grafiche etc.) delle soluzioni digitali, della rete, della stampa, della progettazione multimediale, della programmazione, della gestione web e della video-fotografia. Svolge la sua attività professionale presso la ditta ARS idea studio di Guglionesi.
Il 10 giugno del 2000 fonda il blog FUORI PORTA WEB, tra i primi blog fondati in Italia. Le sue divulgazioni digitali a carattere culturale, nonché editoriali, hanno superato 2.500.000 di visualizzazioni/letture, riprese e citate in varie pubblicazioni internazionali.

"E Luigi svela, così, l'irresistibile follia interiore per l'alma terra dei padri sacra e santa." Vincenzo Di Sabato

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Scuola

La Legalità e il Palcoscenico del Noi



Gli studenti coinvolti hanno condiviso con entusiasmo l’esperienza teatrale come occasione unica di arricchimento culturale ed umano, quale momento di forte socializzazione e di inclusione.




Guglionesi, 25/5/2022     251


E’ andato in scena presso il Cinema Teatro Fulvio, lunedì 23 maggio, replicato in tre spettacoli, il consueto appuntamento teatrale dell’Omnicomprensivo di Guglionesi, dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia. In occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci, si è scelto di ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita per un ideale di giustizia, di legalità, di libertà, attraverso l’evento commemorativo “La Legalità e il Palcoscenico del Noi”, che ha coinvolto un’ottantina di allievi della Scuola Secondaria di Primo e di Secondo grado, nell’ottica della continuità didattica tra più ordini di scuole, tanto importante per il nostro istituto.
Le testimonianze di vita di Don Pino Puglisi, Lea Garofalo, Peppino Impastato, Renata Forte, nonchè la lettura di alcuni pensieri di Don Ciotti si sono alternati sul palco a canzoni, coreografie, video ed esecuzioni strumentali dell’orchestra dell’Omnicomprensivo, dando vita a diversi momenti di riflessione che hanno coinvolto emotivamente il pubblico in sala. Un invito non solo a fare memoria ma a manifestare un impegno forte da parte delle istituzioni, della scuola, dei giovani perché come afferma don Ciotti “C’è bisogno di conoscenza, di cultura che svegli le coscienze. Non bisogna solo parlare, ma fare i fatti. Non solo predicare ma scendere in campo con la consapevolezza delle azioni”.
Le future generazioni, i nostri ragazzi, devono conoscere le storie di uomini come i giudici Falcone e Borsellino che, non si sono lasciati sopraffare dalla paura, che “pur essendo umana, non deve essere ostacolo e impedimento per andare avanti”. Il loro esempio, come quello di tutte le vittime delle mafie e del terrorismo, deve costitutire un faro sempre acceso e luminoso, che ci invita a fare ciò che è giusto.
Gli studenti coinvolti, scegliendo di sacrificare parte del proprio tempo libero, hanno condiviso con entusiasmo l’esperienza teatrale come occasione unica di arricchimento culturale ed umano, quale momento di forte socializzazione e di inclusione, in cui tutti hanno trovato spazio per esprimersi e dare il meglio di sé.
Al progetto hanno collaborato i docenti L. Calvano, A. Caprara, R. Casalanguida, E. Cucumo, G. Fasolino, C. Gioia, L. Fiore, F. Nese, A. Molino, T. Rossi, D. Terzano, M. Zarlenga nonchè M. Lorito, assistente della segreteria amministrativa. Un lavoro di equipe complesso, ma molto gratificante, un esempio di scuola “fuori dai banchi” attraverso attività motivanti ed efficaci, la cui validità è stata ampiamente riconosciuta sia dal Dirigente Scolastico, Prof.ssa Ancora, sia dal Sindaco Bellotti e dall’Assesore Addesa, intervenuti al termine della manifestazione.
L’evento si è concluso con la proiezione del cortometraggio “Io, Giulio, eroe della mia terra” realizzato da alcuni ragazzi della Secondaria di Primo Grado, sotto la guida delle insegnanti Laura Calvano e Marianna Zarlenga, attraverso percorsi laboratoriali impegnativi ma dall’alto valore educativo, che li hanno portati a conoscere ed apprezzare la figura del giovane poliziotto, Giulio Rivera, morto, insieme agli altri agenti di scorta dell’On. Aldo Moro, nel tragico attentato di Via Fani. L’intento è stato quello di custodire nella memoria l'umanità di Giulio, partendo dalla sua infanzia, ripercorrendo la sua giovinezza fino alla decisione di entrare in Polizia e di dare una svolta alla sua vita, piuttosto che ricostruire i tragici fatti che lo hanno portato alla ribalta della cronaca nazionale. Nel tentativo di far emergere l’immagine di un ragazzo semplice, come tanti, pieno di sogni e di voglia di vivere, che aveva a cuore i valori dell'amicizia, della famiglia, del senso del dovere.
Significativo anche il contributo di Filippo Boni, l’autore del libro “Gli eroi di Via Fani”, già gradito ospite della comunità di Guglionesi in occasione del 44esimo anniversario della strage che, impossibilitato a prendere parte all’evento, ha fatto sentire la sua vicinanza attraverso un videomessaggio carico di affetto e di gratitudine per il lavoro svolto dalle professoresse e dagli studenti che, realizzando il docu-film su Giulio Rivera “hanno aggiunto un altro tassello nel recupero della memoria di uomini valorosi, di cui c’è necessità di emulare l’esempio. I nostri eroi devono essere uomini come Giulio che hanno difeso con la loro vita, sacrificando se stessi, la nostra libertà”.
Oltre alla Famiglia Rivera, è intervenuta la Dott.ssa Valeria Moffa, Direttrice della Scuola Allievi Agenti di Polizia di Campobasso, che ha ribadito l’importanza del teatro e dell’arte in generale nella formazione integrale della persona e il ruolo fondamentale della scuola per educare ai valori imprescindibili della convivenza civile. Inoltre, il Presidente dell’Associazione vittime del terrorismo “Fratelli Mattei”, Gianpaolo Mattei, presente alla manifestazione, ha ricordato come la stessa matrice terroristica sia stata responsabile sia della strage di Primavalle a Roma, il 16 aprile del 1973, nella quale hanno perso la vita i due giovani fratelli, sia dell’attentato di via Fani. Particolarmente emozionato, durante il suo intervento ha sottolineato come “nella sua esperienza in varie scuole romane non abbia mai assistito ad una tale manifestazione in grado di coinvolgere tanti ragazzi su un tema così complesso come quello della legalità”.


Le docenti
Laura Calvano
Marianna Zarlenga


ARTICOLO MOLINO
ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO GUGLIONESI
STORIE DI LEGALITA’


Se c'è un termine che gli studenti devono introiettare nel più profondo dello spirito è la parola "legalità". Essa deve diventare bagaglio culturale, stile di vita quotidiano, principio morale che apre alla dignità della persona. Da diversi anni l'istituto Omnicomprensivo di Guglionesi promuove lezioni e riflessioni sul tema invitando a scuola personalità del settore e partecipando a iniziative regionali e nazionali che aiutano a vivere di legalità. A conclusione di quest' anno scolastico, e in occasione del trentennale della strage di Capaci, oltre settanta studenti metteranno in scena uno spettacolo dal titolo " Il palcoscenico e la legalità del noi" in cui verranno raccontate le testimonianze di vita di Don Pino Puglisi, Lea Garofalo, Peppino Impastato, Renata Forte e letti alcuni pensieri di Don Ciotti. L'orchestra dell'istituto eseguirà la colonna sonora dello spettacolo; verrà proiettato inoltre un Docu-film "Io Giulio, eroe della mia terra" storia di Giulio Rivera morto nell'attentato di via Fani. Il Docu-film è stato realizzato dagli studenti della Scuola Secondaria di primo grado sotto la direzione della professoressa Marianna Zarlenga e Laura Calvano. Il progetto "legalità è stato accolto dagli studenti con entusiasmo e grande partecipazione e con impegno lo hanno realizzato per esprimere solidarietà a tutte le vittime di mafia che hanno difeso i principi democratici e umani imprescindibili in una società civile. Grazie al dono della loro vita oggi possiamo respirare libertà, grazie a loro possiamo scrivere una storia umana meno disumana, grazie a loro possiamo sentire più veritiera l'espressione di Giovanni Falcone " La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio e una fine".
Comunque non solo memoria ma anche impegno forte e continuativo delle istituzioni politiche e democratiche, impegno della scuola, dei giovani, vera speranza della storia futura. Un ringraziamento va a tutti gli insegnanti che hanno saputo integrare alla didattica istituzionale l'esperienza viva del teatro che arricchisce di arte la letteratura e sa esprimere valori di vita attraverso parola, musica e danza. Grazie alla dirigente scolastica Patrizia Ancora per il senso di una progettualità inclusiva e coinvolgente che fa esplodere la creatività necessaria per una scuola di qualità tanto desiderata dagli studenti e dalle loro famiglie. L'evento si terrà presso il teatro "Fulvio" di Guglionesi il giorno 23 maggio 2022, primo spettacolo ore 9, secondo spettacolo ore 11, terzo spettacolo ore 18. Saranno presenti numerose autorità militari e civili.

Antonio Molino



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