BLOG FONDATO NEL GIUGNO DEL 2000
Tra i primi blog fondati in Italia
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Un viaggio nella cultura non ha alcuna meta: la Bellezza genera sensibilità alla consapevolezza.

Luigi Sorella (blogger).
Nato nel 1968.

Operatore con esperienze professionali (web designer, copywriter, direttore di collana editoriale, videomaker, graphic developer), dal 2000 è attivo nel campo dell'innovazione, nella comunicazione, nell'informazione e nella divulgazione (impaginazioni d'arte per libri, cataloghi, opuscoli, allestimenti, grafiche etc.) delle soluzioni digitali, della rete, della stampa, della progettazione multimediale, della programmazione, della gestione web e della video-fotografia. Svolge la sua attività professionale presso la ditta ARS idea studio di Guglionesi.
Il 10 giugno del 2000 fonda il blog FUORI PORTA WEB, tra i primi blog fondati in Italia. Le sue divulgazioni digitali a carattere culturale, nonché editoriali, hanno superato 2.500.000 di visualizzazioni/letture, riprese e citate in varie pubblicazioni internazionali.

"E Luigi svela, così, l'irresistibile follia interiore per l'alma terra dei padri sacra e santa." Vincenzo Di Sabato

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Politica

Pensioni, da gennaio 2023 assegni più ricchi aumentando il divario di "sopravvivenza"



Aumento cospicuo degli assegni pensionistici più alti, adeguamento "sproporzionato" per il potere d'acquisto. L'inflazione punisce i soliti.




Guglionesi, 11/11/2022     270


Non solo 100 euro in più nello stipendio mensile dei docenti (per tutti), oltre al recupero degli arretrati nella prossima tredicesima. Il governo Meloni provvede all'adeguamento pensionistico, tuttavia "tutelando", per adesso, chi percepisce di più e amplificando di conseguenza i divari di reddito. Per il "potere/diritto di sopravvivenza", solo alzando la soglia minima pensionistica a 1.000 euro mensili, come sollecitato anche in campagna elettorale dalle proposte del centrodestra, si potrà equilibrare, anche per le fasce più deboli, il potere di acquisto, ossia attenzionando il "diritto alla dignità" in un paese civile.

I dati sull’inflazione del 2022 gonfieranno le rivalutazioni delle pensioni di coloro che percepiscono di più, a partire da gennaio 2023. Il decreto del ministro Giorgetti dispone un adeguamento pari a +7,3% delle pensioni dei cittadini, rivalutazione sulla base della variazione percentuale che si è verificata negli indici dei prezzi al consumo forniti dall’Istat il 3 novembre 2022.

L'inflazione, purtroppo, nel potere di acquisto ancora una volta si dimostra a carico della sopravvivenza dei soliti, cioè di coloro che percepiscono le minime. "Grazie alla rivalutazione automatica nel 2023 i pensionati riceveranno aumenti cospicui sul loro trattamento. Chi percepisce una pensione fino a 4 volte il minimo recupererà nel 2023 tutto (o quasi tutto) il potere d’acquisto che ha perso a causa dell’aumento dei prezzi" (www.orizzontescuola.it).
Dunque, a partire dal trattamento pensionistico superiore a 4 volte il minimo (525 euro x 4) si è finanziariamente protetti dalla crisi già da gennaio 2023.

Esempi di proporzionalità nella rivalutazione prevista dal decreto del Ministero dell'Economia:

da 525 a 564 (38 euro di aumento)
da 722 a 760 (39 euro)
da 898 a 950 (52 euro)
da 1073 a 1135 (63 euro)
da 1244 a 1319 (75 euro)
da 1415 a 1503 (88 euro)
da 1591 a 1691 (100 euro)
da 1752 a 1853 (101 euro)
da 1906 a 2017 (111 euro)
da 2215 a 2344 (129 euro)
da 2826 a 2976 (150 euro)


Dati da www.orizzontescuola.it.



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