Aggiornato:
05/03/2026 ● Libro
"L'esuberanza delle stelle" di Silvia Lionetti
Silvia Lionetti ● 460
“L’esuberanza delle stelle” di Silvia Lionetti, (Montag edizioni), pur avendo uno sviluppo autonomo, nasce come sequel de “L’Inganno del riflesso” (0111edizioni), primo romanzo dell’autrice, quinto classificato al concorso letterario: “1 Romanzo x 1.000” Prima Edizione”.
L’autrice segue con discrezione e garbo la vita di due ragazzi, Celeste e Luca, tra la fine del 1900 e i primi anni 2000; il periodo della pubertà del primo romanzo lascia il posto a quello della giovinezza del secondo. I due ragazzi incarnano le contraddizioni e il fascino dell’adolescenza, la passione e il tormento, l’ambizione e l’utopia, la spensieratezza e lo smarrimento. Sullo sfondo delle loro vicende si espande la rivoluzione tecnologica, segnata dal boom della telefonia mobile e dal dilagare del World Wide Web; un'accelerazione che travolge anche loro. Dal citofonarsi sotto casa, inviare messaggi scritti su foglietti di carta o improvvisare passeggiate notturne per guardare la luna, si ritrovano, nel “L’esuberanza delle stelle”, a trascorrere serate intere a “messaggiarsi” con i cellulari o a “navigare sul web”. I ragazzi, quasi maggiorenni, sono accompagnati nel loro percorso di crescita dalle dinamiche legate ad una strana cassaforte e alla lettura di 3 racconti custoditi su altrettanti, obsoleti, floppy disk, di cui uno è inspiegabilmente scomparso. I racconti parlano di storie antiche, a volte crudeli, altre gioiose, come la vita. Le storie li conducono a risolvere enigmi e svelare misteri. Man mano che leggono, agiscono e si arricchiscono, ma scoprono le brutture del mondo. Non ne rimangono passivi, ma si ribellano. Celeste e Luca, a cui si aggiunge un’altra ragazza, Alice, decidono di “ripulirlo” questo mondo sporco di inquinamento, d’odio e superbia: sono loro “i bagliori di speranza nel buio”, che si portano dentro: “Tutta l’esuberanza di una stella che vuole vivere…”.
Personalità importanti del romanzo sono gli anziani, figure di riferimento per i ragazzi, che li guardano con ammirazione e, di risposta, loro li accarezzano con gli occhi stanchi, lucidi di nostalgia, di smania di poter lasciare il “testimone” in mani più sicure.
Le vicende si sviluppano, si intrecciano, si alternano e rimbalzano tra due luoghi geografici molto diversi, entrambi poco definiti, ma audaci di realtĂ ben caratterizzate, agli antipodi del globo: una tranquilla cittadina di provincia e un paradiso tropicale.
Il linguaggio del romanzo è incisivo nella sostanza quanto essenziale nella forma, privo di orpelli aulici o indugi descrittivi; l’obiettivo è arrivare al messaggio, coinvolgere il lettore in una lettura rapida e immersiva, ma che lasci un segno sul volto, un sorriso o una lacrima e una profonda riflessione interiore.
L’AUTRICE
Silvia Lionetti, laureata in Scienze Naturali, è insegnante al liceo. Da sempre forte lettrice, da qualche anno ha deciso di spendere il tempo libero per scrivere, provando a coltivare questa passione che aveva da troppo tempo trascurato. Il primo romanzo “L'inganno del riflesso” (0111edizioni), si è classificato al quinto posto del concorso nazionale Prima Edizione del Premio “1Romanzo x 1000”.
Editore: ‎Montag
Categoria: LE FENICI
Data di pubblicazione: ‎29 gennaio 2026
Lunghezza stampa: ‎ 110 pagine - ISBN: 978-88-68923-36-7
