BLOG FONDATO NEL GIUGNO DEL 2000

Aggiornato:

2.554
Oggi
207.558
Aprile
440.548
2026
4.983.555
Totale
×
x

Un viaggio nella cultura non ha alcuna meta: la Bellezza genera sensibilità alla consapevolezza.

Luigi Sorella (blogger).
Nato nel 1968.

Operatore con esperienze professionali (web designer, copywriter, direttore di collana editoriale, videomaker, fotografia digitale professionale, graphic developer), dal 2000 attivo nel campo dell'innovazione, nella comunicazione, nell'informazione e nella divulgazione (impaginazioni d'arte per libri, cataloghi, opuscoli, allestimenti, grafiche etc.) delle soluzioni digitali, della rete, della stampa, della progettazione multimediale, della programmazione, della gestione web e della video-fotografia. Svolge la sua attività professionale presso la ditta ARS idea studio di Guglionesi.

Come operatore con esperienza professionale e qualificata per la progettazione e la gestione informatica su piattaforme digtiali in possesso delle certificazioni European Informatics Passport.

Il 10 giugno del 2000 fonda il blog FUORI PORTA WEB, tra i primi blog fondati in Italia (oltre 4.000.000 visualizzazioni/letture, cfr link).
Le divulgazioni del blog, a carattere culturale nonché editoriale, sono state riprese e citate da pubblicazioni internazionali.

Ha pubblicato libri di varia saggistica divulgativa, collaborando a numerose iniziative culturali.

"E Luigi svela, così, l'irresistibile follia interiore per l'alma terra dei padri sacra e santa." Vincenzo Di Sabato

Per ulteriori informazioni   LUIGI SORELLA


21/04/2026 ● Cultura

Il verde spontaneo nelle città contemporanee

Il disordine naturale che protegge le città fragili.
"Ho visto un posto che mi piace, si chiama Mondo" (Cesare Cremonini - Jovanotti)

  Redazione FPW ● 169


Negli ultimi decenni, lo sviluppo urbano ha progressivamente ridefinito il modo in cui percepiamo e classifichiamo il verde all’interno delle nostre città. Si è affermata una distinzione netta tra ciò che è progettato e controllato dall’uomo e ciò che invece nasce e cresce spontaneamente.

Il giardino curato, ordinato, risponde a un’idea di bellezza e di valore condiviso; al contrario, la vegetazione spontanea viene spesso associata a incuria, abbandono, se non addirittura a degrado.

Questa lettura, tuttavia, appare sempre più limitata se osservata alla luce delle trasformazioni ambientali e climatiche in atto.
La natura, anche quando si manifesta in forme non pianificate, non è un elemento estraneo o nemico dello spazio urbano, ma può rappresentare una risorsa fondamentale, soprattutto in contesti fragili dal punto di vista idrogeologico.

Le frane e i dissesti del terreno, sempre più frequenti, vengono spesso attribuiti esclusivamente a cause geologiche o a una pianificazione urbanistica inadeguata o del tutto assente. Certamente, questi fattori giocano un ruolo determinante, ma è necessario ampliare lo sguardo. I cambiamenti climatici, con precipitazioni più intense e concentrate, e una società sempre più energivora e industrializzata, contribuiscono ad amplificare la vulnerabilità dei territori.

In questo scenario, il verde spontaneo assume un ruolo che va ben oltre l’estetica. La vegetazione non controllata, lasciata crescere anche solo per un periodo limitato, può favorire l’assorbimento delle acque piovane, trattenere il suolo e contribuire a ridurre il rischio di smottamenti. Le radici stabilizzano i terreni, mentre la massa vegetale rallenta il deflusso dell’acqua, permettendo al suolo di riassorbire gradualmente l’eccesso.

Si tratta di un equilibrio delicato, che richiede un cambio di prospettiva anche nelle politiche urbane. Le ordinanze e gli interventi sul verde pubblico e privato dovrebbero considerare non solo l’immediata percezione di ordine e pulizia, ma anche i tempi naturali di rigenerazione e assorbimento del terreno. Lasciare spazio, temporaneamente, a un verde apparentemente “selvaggio” può rappresentare una scelta strategica e consapevole, finché non sarà lo stesso processo naturale a esiccare la vegitazione di assorbimento (e quindi procedere alla rimozione per evitare pericoli di incendio).

Questo non significa rinunciare alla progettazione o al controllo, ma piuttosto integrarli con una maggiore sensibilità verso i processi naturali. Studi di paesaggio e approcci innovativi alla gestione del verde urbano possono contribuire a costruire città più resilienti, capaci di dialogare con l’ambiente nella sua essenza naturale.

In definitiva, ciò che oggi viene spesso percepito come disordine potrebbe rivelarsi una forma autentica di equilibrio. La natura, quando le viene concesso spazio e tempo, è in grado di offrire soluzioni efficaci e sostenibili a problemi complessi. Sta a noi riconoscerne il valore e imparare a convivere saggiamente con le sue dinamiche, nel rispetto della priorità imprescindibile della sicurezza urbana.



Cartellone

Cartellone





FUORI PORTA WEB

FUORI PORTA WEB BLOG DAL 2000
Vietata la riproduzione, anche parziale e/o in digitale (e attraverso post sui social), senza autorizzazione scritta e rilasciata, esclusivamente, dal blogger fondatore.

Per pubblicare sul blog FUORI PORTA WEB inviare la richiesta di divulgazione all'e-mail: fpw@guglionesi.com