Un viaggio nella cultura non ha alcuna meta: la Bellezza genera sensibilità alla consapevolezza.
Luigi Sorella (blogger). Nato nel 1968.
Operatore con esperienze professionali (web designer, copywriter, direttore di
collana editoriale, videomaker, fotografia digitale professionale, graphic developer), dal 2000 attivo nel campo
dell'innovazione, nella comunicazione, nell'informazione e nella divulgazione
(impaginazioni d'arte per libri, cataloghi, opuscoli,
allestimenti, grafiche etc.)
delle soluzioni digitali, della rete, della stampa, della
progettazione multimediale,
della programmazione, della gestione web e della video-fotografia. Svolge la sua attività professionale presso la
ditta ARS idea studio di Guglionesi.
Come operatore con esperienza professionale e qualificata per la
progettazione e la gestione informatica su piattaforme digtiali in
possesso delle certificazioni
European Informatics Passport.
Il 10 giugno del 2000 fonda il blog FUORI PORTA WEB, tra i primi blog fondati in Italia
(oltre 4.000.000
visualizzazioni/letture, cfr
link).
Le divulgazioni del blog, a carattere culturale nonché
editoriale, sono state riprese e
citate da pubblicazioni internazionali.
Ha pubblicato libri di varia saggistica divulgativa,
collaborando a numerose iniziative culturali.
"E Luigi svela, così, l'irresistibile follia interiore per l'alma terra dei padri sacra e santa." Vincenzo Di Sabato
Intervista
esclusiva con Leo Antonacci, Sindaco del Comune di Guglionesi.
Grande
scalpore non solo nel Molise:
“davvero il Palio non si fa?”
Anche la nostra redazione, il
blog FPW, ha ricevuto mail e
telefonate per conferme, da
parte di turisti,
sull’annullamento della XXI
edizione del “Palio di San
Nicola”. Ecco, partiamo da qui.
Cosa rappresenta questa
manifestazione medioevale per
Guglionesi, in particolare per
il Sindaco?
Rappresenta
una delle manifestazioni
guglionesane, con ricorrenza
annuale, di forte richiamo
turistico per la collettività, e
non solo per la nostra, e che
mai un’Amministrazione attenta,
a questi aspetti, avrebbe mai
osteggiato. Mi preme dire che a
tal riguardo l’amministrazione
che presiedo ha messo in atto
tutte le dinamiche procedurali
tali da permettere il regolare
svolgimento dell’intera
manifestazione.
Sono rare
le manifestazioni di tale
portata, quanto a richiamo e
visibilità dell’intera
collettività. Citiamo le carresi,
ad esempio, dove il Primo
Cittadino scende in campo a
“spada tratta” pur di difendere
tradizioni così consolidate e
altamente visibili sotto il
profilo non solo culturale. A
Guglionesi com'è andata, sul
versante dell’impegno
civico-istituzionale?
Permettimi
di dissentire da questa analisi.
È francamente impensabile
paragonare manifestazioni datate
storicamente da oltre mezzo
secolo, come le carresi, e che
rappresentano davvero una
tradizione popolare (oltretutto
ricondotte alle traslazioni del
santo Patrono). Nel nostro caso,
il Palio di San Nicola, la
storia è molto più recente e la
difesa a “spada tratta” del
primo cittadino ha portato in
quei casi ad essere indagati per
procedimento penale. Cosa che,
con il senno di poi, gli stessi
miei colleghi avrebbero
tranquillamente evitato.
Sull’imbarazzo istituzionale
pare, anche confrontando le tesi
dell’associazione organizzatrice
delle prestigiosa
manifestazione, che ci sia altro
da chiarire, tra autorizzazioni
al “corteo storico” e alla
“giostra degli anelli”, per
intenderci il torneo
cavalleresco che è divenuto il
cuore dell’argomento?
Riallacciandomi alla difesa a
“spada tratta” e alle
responsabilità del primo
cittadino il problema fu
sollevato già nella passata
edizione e dove
l’interpretazione della “legge
Martini” (è la legge che
regolamenta tali manifestazioni
in Italia) obbliga gli
organizzatori a munirsi di
apposito visto della commissione
di sorveglianza regionale.
La stessa commissione convocata
il giorno 6 agosto, e che per
assenza di alcuni membri, non ha
espresso alcun parere in merito.
Quindi ho riconfermato la stessa
autorizzazione del 2012 agli
organizzatori. Mi sorge
spontaneamente una domanda: se
tutto è stato fatto nel 2012,
perché nel 2013 non si è potuto
svolgere nello stesso modo.
Oggettivamente, chiedendo
direttamente al Sindaco, si
poteva fare di più per garantire
alla Cittadinanza e al rilevante
flusso di turismo la XXI
edizione del Palio di San
Nicola?
Dal punto di
vista amministrativo, no di
certo. Anzi siamo andati ben
oltre quelle che è la normale
prassi autorizzativa. Qualcuno
sempre dallo stesso blog, non
molto tempo addietro, ha parlato
in modo critico sul nostro
intendere la forma e la
sostanza. Come nostra
caratteristica noi abbiamo
badato molto alla sostanza, per
questo mi adiro dinanzi a questi
colpi bassi che mirano a far
ricadere sull’amministrazione
l’annullamento di una
manifestazione così importante.
C'è una
piccola o grande verità,
sull'annullamento della
manifestazione medioevale, che
non è ancora venuta a galla?
Sì. Il giorno 7, convocato dal
parroco alle ore 8 di mattina,
in presenza di Antonino Pace e
di Luigi D’Alleva, ho
riconfermato la disponibilità
dell’ente ha concedere il corso,
precisando che il corso venisse
ricoperto di sabbia con uno
strato di 20 cm e che alla
rimozione del manto avrebbe
provveduto economicamente
l’amministrazione comunale.
Inoltre, in presenza delle
persone citate, ho formulato una
domanda: quale tipo di soluzione
alternativa mi si prospettasse.
Naturalmente gli organizzatori
presenti non hanno fornito
soluzioni alternative rispettose
delle leggi vigenti.
Il
riconoscimento del “Palio di San
Nicola” è di alto profilo
istituzionale, gli scambi con
cortei storici di città di un
certo rilievo culturale
(Taranto, Torremaggiore, Ortona,
L’Aquila, etc.) testimoniano la
valenza del circuito nell’ambito
della rievocazione storiche
italiane.
Come tutelare in futuro l’evento
dell’estate guglionesana?
Visto che
qualcuno ha parlato di
“chiarezza” faccio mio il
concetto: nel futuro per
organizzare, nei tempi e nei
modi dovuti, tali manifestazioni
gli organizzatori sono tenuti a
munirsi di tutte le
autorizzazioni necessarie a
norma di legge. Lasciatemi
aggiungere un piccolo
particolare. Fino al 28 luglio
tale manifestazione doveva
svolgersi in via Napoleone III,
e solo dopo è stata riformulata
domanda per viale Margherita.
Voi capite che con tale
confusione ogni iter
autorizzativo sarebbe risultato
inefficace. Devo desumere che
qualcuno si aspetta che il
Sindaco o l’amministrazione, in
barba alle leggi nazionali in
materia, potesse, in tutta
autonomia, autorizzare qualcosa
che non fosse a posto dal punto
di vista della pubblica sicurezza, della quale il Sindaco
è garante.
Annullato
il “Manente”, annullato anche il
“Palio”.
Eppure nel tempo contiamo sempre
più sagre nella nostra Comunità.
È un seme che produce altro
frutto, o trattasi del frutto
che culturalmente ci si
attendeva anche da scelte
amministrativamente selezionate
di recente?
Ho la
percezione che tutto quello che
accade, per inefficienza terza,
e non solo nel campo della
cultura, la responsabilità poi
ricade addosso
all’amministrazione. Muoiono i
pappagalli ed è colpa
dell’amministrazione. Non si
svolgono fuochi pirotecnici ed è
colpa. Si svolgono i fuochi
sotto il muraglione, come da
sempre, al ritorno del quadro di
S. Adamo, ed è colpa
dell’amministrazione…
Così anche per il Manente posso
ribadire il fatto di aver
operato per dodicesimi e con un
bilancio non ancora approvato
che non ci ha permesso di
sostenere economicamente una
manifestazione valida dal punto
di vista culturale. Altre
manifestazioni culturali, cito
il concerto jazz in onore di
Corrado Gizzi, hanno riscontrato
un buon numero di presenza
mettendo in evidenza una
sensibilità che è vanto, non
dovere, di un buon
amministratore verso la
valorizzazione e la tutela del
patrimonio culturale di
Guglionesi.
La mia precisazione non è
polemica ma solo per dare un
punto di vista diverso da quello
emerso dalla dichiarazioni in
merito da parte degli
organizzatori del Palio di San
Nicola.
Nell’intervista ho letto di date
di richieste autorizzative non
solo per il palio. Al comitato
sono stati concessi 5 giorni
(dal 5 al 9 agosto) che sono i
migliori giorni dell’estate e
dove siamo stati costretti a
dire no ad altre richieste di
manifestazioni locali, perché
rassicurati dal sig. Pace
sull’impiego di tali giorni.
Bene dobbiamo rilevare che i
giorni 5 6 e 7 agosto la nostra
comunità non ha potuto fornire
ai nostri turisti o cittadini
nessun tipo di manifestazione
culturale o ricreativa che sia.
Anche da questo punto di vista
sicuramente per l’anno avvenire
seguiremo un iter diverso
allorché sarà programmato il
calendario dell’estate
guglionesana.
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