Aggiornato:
4/10/2013 ● Cultura
L'uomo contemporaneo
Redazione FPW ● 1642
Con un doppio finanziamento pubblico, il Comune di Guglionesi conferma le
proprie priorità e continuità del sostegno pubblico all’investimento culturale
per Guglionesi. Rifinanziati i laboratori delle scuole musicale e teatrale.
L’amministrazione Antonacci non cambia i suoi obiettivi rispetto al primo
mandato amministrativo: alta priorità ancora al teatro – in ottica d'investimenti pubblici – dove la stessa associazione culturale, in convenzione esclusiva ormai da due mandati municipali
consecutivi, continua a (ri)proporsi in un unico settore della cultura locale,
con adeguata attrazione degli investimenti per l’associazionismo locale.
La redazione FPW, con la rubrica “Alla culturaâ€, continuerà il monitoraggio
nell’investimento delle risorse culturali per il settore pubblico a livello
locale, coinvolgendo i lettori alla consapevolezza del “bene collettivoâ€, in
tutte le sue discipline e in tutte le azioni più o meno considerevoli di ogni
associazione culturale operante sul nostro territorio.
Per ora, municipalmente scarsi o del tutto assenti (in un sereno confronto
di valori economici con le attuali priorità !) gli investimenti nella ricerca storiografica
di una certa (ri)qualificazione archivistica e culturale (che nel passato hanno
prodotto il benefit di sussidio culturale al recupero di piazze storiche,
monumenti, etc. a mezzo di accesso a fondi economici anche regionali e provinciali),
come nella tutela e nella valorizzazione delle fonti della storia locale, nella
patrimonializzazione di strutture da destinare a contenitori culturali, nelle
arti visive, nella valorizzazione del patrimonio artistico-culturale, nella
scrittura di componimenti d'autore, nella cinematografia di qualità , nelle
innovazioni tecnologica e promozionale di una cultura senza limiti di orizzonti
ristretti.
Criticabile, a distanza ormai di sei anni, la mancanza di una rotazione
equilibrata negli investimenti pubblici per i diversi e vari ambiti della
cultura locale, la sua tutela e la sua valorizzazione, nonostante le costanti e puntuali
erogazioni municipali.
Come recitare: non di solo “teatro†l’uomo contemporaneo vive la propria
“comunità nelle artiâ€.
Nel non comprendere l'assordante silenzio della nostra comunità per il ristoro
culturale in ogni ambito umano e con generosa sensibilità , per il futuro auguriamo a tutti,
amministratori, operatori dell’associazionismo locale, volontari e non del bene
collettivo, “buona Culturaâ€.
4 ottobre 2013, nell'umiltà culturale di san Francesco d'Assisi.
