BLOG FONDATO NEL GIUGNO DEL 2000
Tra i primi blog fondati in Italia
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Un viaggio nella cultura non ha alcuna meta: la Bellezza genera sensibilità alla consapevolezza.

Luigi Sorella (blogger).
Nato nel 1968.

Operatore con esperienze professionali (web designer, copywriter, direttore di collana editoriale, videomaker, graphic developer), dal 2000 è attivo nel campo dell'innovazione, nella comunicazione, nell'informazione e nella divulgazione (impaginazioni d'arte per libri, cataloghi, opuscoli, allestimenti, grafiche etc.) delle soluzioni digitali, della rete, della stampa, della progettazione multimediale, della programmazione, della gestione web e della video-fotografia. Svolge la sua attività professionale presso la ditta ARS idea studio di Guglionesi.
Il 10 giugno del 2000 fonda il blog FUORI PORTA WEB, tra i primi blog fondati in Italia. Le sue divulgazioni digitali a carattere culturale, nonché editoriali, hanno superato 2.500.000 di visualizzazioni/letture, riprese e citate in varie pubblicazioni internazionali.

"E Luigi svela, così, l'irresistibile follia interiore per l'alma terra dei padri sacra e santa." Vincenzo Di Sabato

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Politica

Parole in libertà da chi confonde la politica con l’odio

L’impegno programmatico della lista era quella di ridurre la spesa per i costi della politica. Questo obiettivo è stato pienamente raggiunto.






Guglionesi, 17/6/2022   432


PAROLE IN LIBERTA’ DA CHI CONFONDE LA POLITICA CON L’ODIO

L’ultima presa di posizione delle minoranze sull’ amministrazione comunale, nonostante pone questioni poco importanti, ha una sua utilità nell’evidenziare uno dei limiti culturali di questa legislatura: la deformazione della verità da parte di chi auspica il ‘tanto peggio, tanto meglio’. Dominati da una rabbia incontenibile confondono fischi per fiaschi si mostrano incapaci di ammettere che chiunque può fare cose buone o sbagliate. E se capita che un provvedimento arreca bene al paese può essere sostenuto (come hanno sempre fatto le minoranze vere!!) a prescindere dalla collocazione politica.

1. SUL PROGRAMMA
I programmi, com’è noto, annunciano intendimenti e motivazioni che muovono un gruppo di persone che decide di formare una lista. Altra cosa è amministrare e soprattutto cercare di tradurre in azioni ed opere concrete quanto auspicato.
Qualcuno, presentandosi come verginello dell’ultima ora preferisce far finta di non saperlo pur di ‘dar fiato alle trombe’.

Nello specifico:
- Innanzitutto, ricordiamo a noi stessi, nessun programma prevedeva (né poteva prevederlo!!) una legislatura resa più complicata dalla sequenza: terremoto, alluvioni e pandemia. Fenomeni che hanno colpito una comunità già provata da: disoccupazione giovanile, crisi della piccola impresa locale e crisi demografica (denatalità, spopolamento ed invecchiamento della popolazione che riguarda non solo Guglionesi, ma tutto il Molise e l’Italia intera!!)
- Dentro questo scenario è stata costretta l’azione amministrativa. Con risorse e personale insufficienti.

Sugli obiettivi raggiunti o meno arriverà il tempo dei bilanci. Cosa che sarà nostro interessa fare con dovizia di particolari. Raccontando, anche, il disastro che abbiamo trovato. Ed i modi scelti per affrontarli. Ma veniamo ai punti posti dai firmatari.

2. SULLE INDENNITÀ
L’impegno programmatico della lista era quella di ridurre la spesa per i costi della politica. Questo obiettivo è stato pienamente raggiunto. Fermo restando che ciascuno decide, nel rispetto della legge, la misura delle rinuncia delle indennità, noi non siamo una Caserma.
Così’ come ha fatto il consigliere D’Urbano negli anni in cui ha beneficiato della indennità. E come sta facendo Barbara Morena che prende l’indennità piena come presidente del consiglio comunale, nonostante si fosse impegnata, quale ex componente della lista Guglionesi RiparTe, a ridursele del 50%.
In ogni caso, si rende noto che l’attuale Sindaco di Guglionesi percepisce da sempre circa 930 euro al mese, ovvero esattamente il 50% di quanto gli spetterebbe per legge e molto meno del suo predecessore
.

3. SUL COSIB
Guglionesi ha conservato, nonostante le difficoltà, un posto nella governance del Cosib. Il rischio che prevalesse la logica degli schieramenti politici rispetto la rappresentanza territoriale era reale. Ma, alla fine è prevalsa la regola che fossero i Sindaci a formare il CDA. E la scelta, sulla spinta del Sindaco di San Martino è ricaduta anche sul Sindaco di un comune che ha i terreni nell’area di competenza del Cosib. Questi i fatti. Ma la vera domanda: che giriamo ai firmatari: il Sindaco Bellotti sta rappresentando in maniera efficace gli interessi del territorio o no? In attesa di risposte rileviamo l’uso della doppia morale da parte di chi per 10 anni è rimasto in silenzio su tante discutibili decisioni e con bilanci certamente peggiori degli attuali.
Senza sottacere che l’attuale rappresentante del Comune di Guglionesi membro del Comitato direttivo del Cosib, unitamente agli altri membri del CdA, si è ridotto l’indennità di 1/3 rispetto a quello che incassavano i predecessori, quindi percepisce un’indennità mensile di circa 760 euro, mentre non è dato conoscere quanto percepiscono i componenti di Net Energy e per fare cosa??

4. SULLA VIABILITA’
Nel corso di questi anni siamo occupati di:
- Via Capitano Verri e dell’intera circonvallazione Perdite d’acqua e manto stradale divelto erano la condizione permanente di quel tratto stradale. Oggi risolti.
- Viale Margherita- Viale Marconi- tratti di Via Bari. Un percorso che attraversa il paese diventato pieno di buche, privo di segnaletica. Oggi risolto.
- La prearo (cosiddetta) in molti tratti non era percorribile per via dell’assenza decennale di manutenzione. Rifatta quasi per intera.
- Quartiere Portanuova dove insistono le scuole ed alcuni esercizi commerciali, presentava tratti di manto stradale divelto e marciapiedi ridotti in frantumi. Gli interventi hanno quasi risolto il problema.
Gli interventi programmati e realizzati non crediamo abbiano fatto male al paese. Il fatto che il tutto, tranne Portanuova ed altri tratti di strade comunali, non abbiano gravato sul bilancio comunale pensiamo sia una buona notizia. Invece, per i firmatari è indice di incapacità.
In generale ottenere risorse da altri enti per il rifacimento di strade o altre opere pubbliche è segno di capacità di chi amministra. D’altra parte con le poche risorse di cui i Comuni dispongono senza questa capacità si potrebbero fare poche cose.

5. SUL CENTRO POLIVALENTE

Dal 2021 a Guglionesi, presso il centro culturale polivalente, c’è una scuola di Formazione professionale accreditata dalla Regione Molise. Formata da 2 aule didattiche ed una sala informatica, una della quali dotata delle attrezzature necessarie per ospitare mostre, convegni di studio, incontri, ecc. secondo le norme vigenti in materia di formazione professionale.
Il Comune, fermo restando l’uso a scopi culturali (e crediamo che anche l’attività di formazione lo sia!!) ha escluso l’ipotesi di una gestione diretta, per mancanza di personale e risorse. Per questo tramite avviso pubblico (attraverso il quale chiunque poteva partecipare) ha operato per affidare in comodato il 50% dell’immobile a soggetti esterni competenti a svolgere attività informative, formative e culturali.
L’impresa aggiudicataria, essendo accreditata (forse un approfondimento su cosa vuol dire, non farebbe male), oltre ad organizzare corsi di formazione a catalogo (totalmente gratuite) e privati, si è offerta di organizzare eventi e manifestazioni del Comune (nel n° di 8 annui a titolo come servizio gratuito). Naturalmente con le spese gestionali a suo carico.
Stante così le cose, si fa fatica a capire, la posizione dei firmatari. Sia per la confusione tra CESSIONE E UTILIZZO IN COMODATO LIMITATO A TRE ANNI. Sia per la sottovalutazione del valore dell’iniziativa proprio in relazione al vantaggio che la comunità può trarne.
Ed allora domandiamo ai firmatari: era meglio tenerla chiusa? Metterla genericamente a disposizione delle associazioni produceva gli stessi benefici?
Una scuola di formazione professionale offre percorsi di apprendimento e di qualificazione ai nostri giovani, evitando disagi e spese, e limitando la dispersione scolastica.
Se i nostri giovani vanno a Termoli, Campobasso o Napoli nulla questio. Se a Guglionesi si apre una scuola di formazione, fulmini e saette. Dunque: un locale chiuso che si apre alla comunità senza spese per il Comune, quale controindicazione avrebbe?

6. SUL CENTRO STORICO
Il tema del centro storico è scritto nei programmi delle liste da almeno 40 anni. Anche di quelli sottoscritti dal consigliere D’urbano che ha amministrato con responsabilità dirette
Consigliamo, visto la gravità dell’argomento, di non cavalcare il problema. E’ un tema difficile perché ignorato dai proprietari e dai tanti che hanno deciso di abbandonare le abitazioni perché non rispondenti agli standard delle comodità moderne.
Però a memoria ci sembra di ricordare che tutti hanno promesso, ma nessuno ha realizzato. Tranne l’avvio qualche decennio fa di un ambizioso progetto, di cui si occupò all’epoca l’allora assessore: Mario Bellotti.
Tuttavia, noi siamo pronti per il tempo che rimane ad accogliere proposte provenienti, magari, da chi ha sottoscritto il programma di Guglionesi Riparte. Durante la loro permanenza in maggioranza, a parte le fissazioni su presunti reati penali dietro ogni provvedimento proposto, non pare abbiano brillato in quanto a proposte. Se non per alcuni argomenti che preferiamo per il momento tenere sospesi.
Se la storia che …..continua seguirà il modello ‘caricaturale’ utilizzato dal gruppo dei firmatari, nei prossimi mesi, ci sarà da divertirsi.

[Comunicato stampa del Gruppo di maggioranza di Guglionesi RiparTe]


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