19/08/2026 ● Cultura
Una Biblioteca custode dell'identità culturale
Redazione FPW ● 219
L'imminente riapertura (24 agosto) della Biblioteca comunale di Guglionesi, arricchita dall'acquisizione di nuovi volumi di carattere generale, può rappresentare anche l'occasione per rafforzarne una funzione fondamentale: essere custode della memoria culturale del territorio.
Accanto alle nuove acquisizioni, sarebbe quindi importante costruire nel tempo una sezione dedicata a libri, studi, cataloghi e pubblicazioni capaci di documentare il patrimonio storico e artistico di Guglionesi, comprese quelle esperienze contemporanee che stanno entrando a far parte della sua storia.
In questo contesto assume particolare significato la figura di Sergio Lombardo, protagonista dell'avanguardia artistica italiana del secondo Novecento. Dal 30 luglio 2026, nella chiesa di San Felice Martire, un pavimento unico al mondo in uno spazio religioso riproduce la sua opera stocastica Uccelli. Una presenza che, oltre al suo valore artistico, sta generando un nuovo flusso culturale e turistico di visitatori, richiamati a Guglionesi dalla possibilità di conoscere direttamente un'opera così particolare e il luogo sacro che la accoglie.
Acquisire per la biblioteca monografie, cataloghi e pubblicazioni dedicate all'artista permetterebbe di creare una memoria documentaria attorno a un'opera ormai legata a Guglionesi, offrendo allo stesso tempo ai cittadini e ai visitatori la possibilità di proseguire e approfondire l'esperienza della visita attraverso la conoscenza.
La ricerca di Lombardo presenta inoltre una sorprendente attualità. Attraverso procedimenti fondati su regole, casualità e risultati non completamente predeterminati, propri dell'Eventualismo, la sua pittura stocastica ha posto con largo anticipo interrogativi che oggi ritroviamo nel confronto con l'intelligenza artificiale: il rapporto tra intervento umano, processo generativo e imprevedibilità del risultato.
La proposta potrebbe diventare parte di una visione culturale più ampia, facendo della biblioteca comunale il luogo nel quale raccogliere e conservare sistematicamente ciò che racconta Guglionesi, dalle pubblicazioni autorevoli sulla sua storia e sui suoi monumenti fino agli studi sugli artisti e sulle opere presenti nel paese.
Un patrimonio documentario che potrebbe restituire una visione complessiva della storia artistica e culturale di Guglionesi. L'arte di Sergio Lombardo potrebbe così dialogare idealmente con la Pinacoteca d'arte contemporanea donata da Corrado Gizzi, da decenni in attesa di una soluzione praticabile, inserendo il contemporaneo all'interno di un percorso patrimoniale che dalle testimonianze medievali giunge fino alle espressioni artistiche del presente.
Un percorso “guglionesano” che affonda le proprie radici ancora più indietro nel tempo, fino ai reperti archeologici provenienti dal territorio di Guglionesi, oggi conservati nelle collezioni di altri musei regionali, con testimonianze che risalgono al VI secolo a.C.
Ne emergerebbe così un quadro culturale ampio, capace di attraversare secoli di storia e linguaggi differenti. La biblioteca potrebbe esserne il luogo della memoria e della documentazione, mettendo in relazione ciò che oggi è distribuito tra monumenti, chiese, collezioni, musei e nuove presenze artistiche.
Una biblioteca di comunità, cioè espressione dell'identità culturale di un territorio, non custodisce soltanto libri, bensì raccoglie e restituisce la memoria del luogo a cui appartiene, ricomponendo le tracce della sua storia in un racconto capace di attraversare il tempo e le generazioni.
